Il deposito telematico è il momento in cui tutto il lavoro fatto sulla procedura — relazione, documenti, piano dei pagamenti — arriva al tribunale. È un passaggio fondamentale e, anche se può sembrare complesso, diventa molto più semplice con gli strumenti giusti.
In questo articolo vediamo prima come funziona il processo di deposito in generale, e poi come Lexdebita lo semplifica.
Come funziona il deposito telematico
Cosa serve
Per inviare un atto al tribunale in via telematica servono essenzialmente cinque cose:
- Il documento firmato digitalmente — il ricorso o l’atto, firmato con firma digitale
- Un file XML (DatiAtto.xml) che descrive il contenuto del deposito: dati del debitore, tipo di procedura, tribunale di destinazione
- Gli allegati — relazione, documenti del debitore, piano dei pagamenti
- La cifratura della busta con il certificato del tribunale destinatario
- L’invio via PEC all’ufficio giudiziario corretto
I documenti e gli allegati li hai già pronti dal lavoro sulla procedura. Il file XML, la cifratura e l’invio via PEC sono la parte più tecnica del processo.
Il file XML
Il file DatiAtto.xml deve rispettare un formato preciso stabilito dal Ministero della Giustizia. Contiene i dati anagrafici di tutte le parti, i riferimenti della procedura, il tipo di atto e il tribunale di destinazione. Il formato varia a seconda del tipo di procedura e del tipo di deposito (ricorso iniziale o deposito successivo).
Il flusso delle risposte PEC
Dopo l’invio, il tribunale risponde con una serie di messaggi PEC:
- Ricevuta di accettazione — il provider PEC conferma che il messaggio è stato accettato
- Esito controlli automatici — il tribunale verifica che la busta sia corretta (formato XML, cifratura, documenti)
- Accettazione o rifiuto — il cancelliere accetta il deposito e assegna il numero di ruolo, oppure lo rifiuta
Ogni passaggio genera una PEC di risposta con allegati XML che contengono l’esito.
Chi può depositare
La normativa prevede che possano depositare:
- Il Referente OCC — deposita per conto dell’organismo
- Il Gestore della Crisi — deposita dalla propria PEC
Depositi successivi
Dopo il ricorso iniziale, la procedura prosegue con depositi successivi: integrazioni documentali, relazioni semestrali, istanze. Ogni deposito successivo segue lo stesso processo, ma con un formato XML diverso e la necessità di indicare il numero di ruolo assegnato dal tribunale.
Come Lexdebita semplifica il deposito
File XML generato automaticamente
Con Lexdebita, il file XML viene generato automaticamente a partire dai dati già inseriti nella procedura. Nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, tribunale, tipo di procedura: tutto quello che hai già compilato durante il lavoro sulla relazione viene riutilizzato direttamente, senza doverlo reinserire.
Il formato XML corretto viene selezionato automaticamente in base al tipo di procedura e al tipo di deposito. Per le procedure familiari, i dati di tutti i componenti del nucleo vengono inclusi automaticamente.
Deposito in 5 passaggi guidati
Il deposito telematico si riduce a pochi passaggi:
- Scegli il tipo di deposito — ricorso iniziale o deposito semplice
- Verifica i dati — già precompilati dalla procedura, modificabili se necessario
- Allega i documenti — puoi allegare singoli file o generare automaticamente lo ZIP di tutti gli allegati della relazione
- Firma e carica — firma i file con il tuo dispositivo di firma digitale e carica i file firmati (.p7m)
- Invia — il sistema cifra la busta con il certificato del tribunale e la spedisce via PEC
La cifratura è automatica. L’indirizzo PEC del tribunale è già configurato. Compatibile con tutti i tribunali d’Italia, per tutte e 4 le procedure di sovraindebitamento.
Monitoraggio PEC automatico
Lexdebita controlla automaticamente la casella PEC e analizza ogni risposta del tribunale. Lo stato del deposito viene aggiornato in tempo reale: accettato, con avvisi, errore o rifiutato.
Se il tribunale assegna il numero di ruolo, questo viene associato automaticamente alla procedura. Tutta la cronologia PEC è visibile in una timeline chiara, senza dover aprire singole PEC o interpretare file XML.
Depositi successivi automatizzati
Anche per integrazioni, relazioni semestrali e istanze, Lexdebita genera automaticamente il file XML nel formato corretto e gestisce l’intero flusso di invio e monitoraggio. Il gestore sceglie il tipo di deposito e il sistema fa il resto.
In sintesi
Il deposito telematico è un processo che richiede file XML conformi, cifratura e invio via PEC. Lexdebita automatizza queste parti tecniche riutilizzando i dati già inseriti nella procedura, rendendo il deposito un flusso semplice e guidato — compatibile con tutti i tribunali d’Italia e tutte le procedure di sovraindebitamento.
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