Se sei un gestore della crisi o un advisor, sicuramente ti sarai imbattuto nel concetto di merito creditizio. Questo articolo ti assisterà nell’acquisire una comprensione approfondita sulla sua applicazione e importanza nel contesto delle procedure di sovraindebitamento.
Il merito creditizio e la valutazione del debitore
Il merito creditizio è essenziale nel settore finanziario perché permette alle banche e alle istituzioni di valutare la capacità di un debitore di restituire un prestito. Attraverso questa valutazione, vengono prese decisioni di prestito più informate, si valuta il rischio di credito associato al debitore e si determinano le condizioni del prestito.
Calcolare il merito creditizio nelle pratiche di Sovraindebitamento è molto importante perché, qualora il creditore non l’avesse rispettato o tenuto in considerazione nella concessione del prestito, può diventare un elemento a favore del debitore. In caso di omologa, infatti, il creditore non potrebbe presentare ricorso e sarebbe dunque obbligato a subire quanto previsto dal piano.
Ma come viene calcolato il merito creditizio? E quali sono gli elementi che i finanziatori dovrebbero tenere in considerazione?
La legge e i parametri da considerare
Secondo l’art. 124 bis del Testo Unico Bancario (TUB) (art. 68 comma 3 per la ristrutturazione dei debiti, art. 76 comma 3 per il Concordato Minore e art. 283 comma 5 per l’Esdebitazione del Debitore Incapiente), i finanziatori devono tener conto del merito creditizio del debitore nel valutare la concessione di un prestito. In particolare, devono considerare:
- L’importo del finanziamento in verifica.
- Gli importi degli ulteriori finanziamenti ottenuti in precedenza.
- Il numero dei componenti del nucleo familiare.
- Il reddito netto dei componenti del nucleo familiare.
- L’importo dell’assegno sociale, che indica il tenore di vita del nucleo familiare.
- La scala di equivalenza ISEE tiene conto del numero di componenti del nucleo familiare, inclusi eventuali figli con età inferiore ai 3 anni, minorenni e/o disabili.
Esempio di calcolo del merito creditizio
Per rendere più chiaro il calcolo del merito creditizio, consideriamo un esempio pratico. Supponiamo che il signor Bianchi abbia contratto un prestito nel 2020 con una rata mensile di €200. Ha anche un precedente finanziamento con una rata mensile di €250. Il suo nucleo familiare è composto da 3 persone (marito, moglie e un figlio con disabilità) e il reddito mensile netto è di €1.600.
Ecco come viene calcolato il merito creditizio:
- Calcoliamo l’importo dell’assegno sociale per l’anno 2020, che è di €498,15.
- Consideriamo il parametro di equivalenza ISEE per un nucleo familiare di 3 persone, che è di 2,04.
- Applichiamo la maggiorazione per il figlio con disabilità, che è di 0,5.
- Determiniamo le spese del nucleo familiare per mantenere un tenore di vita dignitoso, ottenendo €1.265,30.
- Calcoliamo il reddito mensile netto disponibile del debitore (considerando 12 mensilità), che è di €1.600.
- Sottraiamo dalla somma precedente la rata mensile del finanziamento preesistente, ottenendo una rata massima mensile di €84,70.
- Confrontiamo la rata massima mensile del finanziamento con la rata mensile del finanziamento concesso, che è di €200.
La rata massima mensile è di €84,70, mentre la rata mensile a cui è stato concesso il finanziamento è di €200. Questo significa che il creditore non ha tenuto conto del merito creditizio nella valutazione del prestito al signor Bianchi, e, per tale motivo, in caso di omologa, il creditore non può presentare ricorso e sarebbe dunque obbligato a subire quanto previsto dal piano.
Consiglio: Oltre al merito creditizio, può essere una buona idea quella di calcolare il rapporto Rata/Reddito. Questa percentuale, se il creditore ne ha tenuto conto al momento della concessione del finanziamento, dovrebbe essere inferiore al 30/35%.
Secondo l’esempio precedente: La percentuale Rata/Reddito viene calcolata dividendo la somma delle rate, che ammonta a 450 euro, per il reddito mensile, ovvero 1600 euro, e poi moltiplicando il risultato per 100, ottenendo così il valore del 28,12%.
Semplifica la gestione delle procedure con Lexdebita!
Risparmia tempo ed evita errori con Lexdebita! Grazie al software di gestione delle procedure da sovraindebitamento, non dovrai più preoccuparti di calcolare manualmente il merito creditizio.
Ti basterà inserire i dati riguardanti il debito, la composizione familiare e i dati reddituali del debitore e Lexdebita effettuerà tutti i calcoli e la valutazione del merito creditizio automaticamente. Non dovrai preoccuparti quindi di calcolare il Coefficiente ISEE, l’Assegno Sociale, il rapporto Rata/Reddito, il valore dei finanziamenti precedenti e tutte le altre operazioni sopra descritte.
Semplifica la tua attività e prova subito Lexdebita!